Solo per uso di ricerca. Le informazioni di seguito riguardano materiali di riferimento da laboratorio per la ricerca in vitro e non costituiscono dichiarazioni mediche, terapeutiche, diagnostiche, cosmetiche o di prestazione.
I materiali di riferimento peptidici sono venduti con molti nomi sovrapposti, alias e abbreviazioni. Questo glossario chiarisce i termini di cui un ricercatore ha bisogno per associare una voce di catalogo alla molecola corretta.
Nomi comuni e alias
- BPC-157 — uno standard di riferimento pentadecapeptide sintetico.
- TB-500 — un alias commerciale usato in modo incoerente per materiali correlati alla Timosina β4; la sequenza esatta e le modifiche terminali devono essere indicate.
- CJC-1295 No-DAC — una designazione di mercato generalmente usata per Mod GRF (1-29), distinta dal composto legante l’albumina denominato CJC-1295 nella letteratura primaria.
- Ipamorelin — uno standard di riferimento pentapeptide.
- GHK-Cu — il complesso rame(II) di glicil-L-istidil-L-lisina; Copper Tripeptide-1 è incluso come nome di riferimento incrociato INCI.
- MOTS-c — un peptide di derivazione mitocondriale di 16 amminoacidi.
Frammenti vs lunghezza completa
Un frammento è una sottosequenza definita di un peptide più grande con la propria sequenza, chimica terminale, formula molecolare e massa. Un solo alias non può stabilire quale forma sia presente; confondere un frammento con la molecola a lunghezza completa porta a un’identità e a calcoli di concentrazione errati.
Forme saline
I controioni e l’acqua residua influenzano il modo in cui la massa lorda fornita si rapporta alla quantità di peptide. Utilizzare la forma salina esatta e il contenuto netto di peptide specifico del lotto, quando riportato, quando si preparano soluzioni madre.